Cosa “gira” in Italia? Malware e campagne di attacco individuate dal CERT 13-19 Maggio

da | Mag 23, 2023 | Report CERT, Sicurezza Informatica

Report CERT 13-19 Maggio 2023: quali malware girano nel panorama italiano? Quali campagne phishing? Nel report del CERT tutte le info utili.

I malware della settimana 13-19 Maggio

La scorsa settimana il CERT ha individuato e analizzato 62 campagne dannose. Di queste 60 sono state mirate contro obiettivi italiani, mentre 2 sono state generiche ma transitate anche nel cyber spazio europeo. Il CERT ha individuato in diffusione 8 diverse famiglie malware:

Fonte: https://cert-agid.gov.it/

Avemaria in breve:
è un malware già conosciuto, individuato in diffusione in Italia nel Luglio 2020: il nome viene da una stringa di codice del malware stesso. E’ un malware infostealer pensato per il furto delle credenziali degli account di posta elettronica da Microsoft Exchange Client o Outlook e dai browser. 

Le campagne di phishing e i temi della settimana 13-19 Maggio

A 61 ammonta invece il totale delle campagne di phishing analizzate, con il coinvolgimento di 16 brand. Dei brand sfruttati, la maggior pare afferisce, e non è una novità, al settore bancario. Una campagna in particolare ha sfruttato addirittura i brand di 9 diversi istituti bancari.

Continuano le campagne di smishing contro utenti INPS e le campagne generiche finalizzate al furto delle credenziali degli account webmail.

I brand sfruttati nelle campagne di phishing
Fonte: https://cert-agid.gov.it

Dal report CERT emerge che i temi sfruttati nelle campagne della scorsa settimana ammontano a 11. In particolare:

  • il tema bancario domina le campagne di phishing e smishing per diffondere i malware Brata e il Keylogger Snake, mirando principalmente ad utenti italiani con dispositivi Android;
  • Ordine è il tema più sfruttato per diffondere i malware Formbook, Avemaria, Remcos e AgentTesla;
  • il tema Avvisi di sicurezza è stato quello più utilizzato per le campagne di phishing volte a rubare le credenziali di accesso alle webmail.

Fonte: https://cert-agid.gov.it

Tipologia di file di attacco e vettore

Se la scorsa settimana il formato file vettore più utilizzato è stato l’EXE, con uno scarso impiego dei formati archivio, questa settimana la situazione si è ribaltata. Il formato vettore più utilizzato è di nuovo lo ZIP, seguito dai formati EXE e IMG.

I formati vettore. Fonte: report Cert
Fonte: https://cert-agid.gov.it

Guide utili per rimanere al sicuro da attacchi malware e phishing

Articoli recenti

Log management: La chiave per la compliance aziendale

Negli ultimi anni, le sfide legate alla sicurezza informatica hanno preso piede nel panorama aziendale, specialmente per le PMI italiane e i rivenditori IT. Secondo recenti studi, il 60% delle piccole e medie imprese ha sperimentato almeno un attacco informatico, con...

Responsabilità condivisa: una minaccia per le aziende

Negli ultimi anni, il phishing via mobile ha assunto connotati allarmanti, con un incremento esponenziale degli attacchi volti a danneggiare le aziende. Recenti statistiche indicano che oltre il 60% delle PMI italiane ha subito attacchi di questo tipo, dimostrando...

Valutazione d’impatto (DPIA): l’approccio risk-based per i DPO

Negli ultimi anni, il mondo delle PMI italiane ha visto un aumento esponenziale delle preoccupazioni riguardanti la privacy dei dati. Con l'entrata in vigore del GDPR, le aziende sono state costrette a rivedere le proprie politiche di gestione dei dati, ma molte di...

Condivisione sicura delle credenziali nei team IT

In un panorama imprenditoriale in continua evoluzione, la necessità di una gestione sicura delle credenziali è diventata cruciale, soprattutto per le PMI italiane e i rivenditori IT. Secondo recenti statistiche, oltre il 70% delle aziende ha subito attacchi...