GDPRLab Pro ha ora un sito tutto suo: trovi ogni dettaglio su come funziona la piattaforma e perché può diventare la tua prossima linea di ricavi ricorrenti.
Per un MSP, un rivenditore IT o un consulente privacy (DPO), la gestione della conformità dei clienti è spesso vissuta come un compito puramente burocratico. C’è però un malinteso sistematico nel mercato che espone le aziende a sanzioni pesantissime e che, al tempo stesso, rappresenta una delle più grandi opportunità di business per il canale IT. Questo malinteso si riassume nella risposta che molti clienti danno quando si parla di compliance: “I documenti privacy sono al sicuro, li abbiamo salvati in una cartella in Cloud.”
Il Regolamento Europeo non chiede faldoni digitali passivi, ma una governance verificabile e difendibile legalmente.
È per colmare questo vuoto di sicurezza giuridica che esiste GDPRLab Pro, il primo vero Repository Probatorio d’Italia. Uno strumento nativo progettato per consentire ai professionisti dell’IT e della compliance di elevare l’offerta di servizi gestiti, trasformando la gestione documentale dei clienti da un semplice archivio a uno scudo legale inattaccabile.
L’illusione del Cloud: perché salvare i PDF su Drive non basta più (e come usarlo come leva commerciale)
Nelle trattative commerciali, l’obiezione più comune che un rivenditore si sente rivolgere è: “Uso già SharePoint, Google Drive o un NAS aziendale per archiviare le informative, i registri e i documenti HR”.
Davanti a un’ispezione del Garante o del nucleo speciale della Guardia di Finanza, o in sede di contenzioso lavorativo in tribunale, questi sistemi tradizionali non hanno alcun valore legale. Questo è il gancio perfetto per far capire al cliente il rischio reale che sta correndo:
- totale assenza di immutabilità: un file PDF su un cloud commerciale o su un server locale può essere sovrascritto, modificato, cancellato o retrodatato in qualsiasi momento. La “data di ultima modifica” del sistema operativo è facilmente manipolabile e non ha valore probatorio;
- inesistenza di un Audit Log certificato: le piattaforme standard non tracciano in modo inalterabile la storia del documento. Chi lo ha caricato? Quando è stato effettivamente firmato? Ci sono state revisioni?
- il fallimento dell’onere della prova: nel GDPR vige il principio di accountability (responsabilizzazione). Spetta all’azienda dimostrare che una determinata policy o informativa era in vigore esattamente in una certa data passata. Senza un tracciamento blindato, l’onere della prova fallisce e l’azienda (tuo cliente) è indifendibile.
La soluzione: cos’è un Repository Probatorio (Hash SHA-256 e data certa)
Proporre GDPRLab Pro al proprio parco clienti significa smettere di vendere “spazio di archiviazione” e iniziare a vendere certezza giuridica. A differenza dei software tradizionali, questa piattaforma introduce la tecnologia del Repository Probatorio.
Ogni singolo documento, registro dei trattamenti o nomina caricata nel sistema viene sottoposto a un processo di certificazione informatico-legale automatizzato:
- algoritmo di Hash SHA-256: il sistema genera un’impronta digitale matematica, unica e irripetibile per quel preciso file. Qualsiasi tentativo di alterazione successiva (anche la modifica di una sola virgola) cambierebbe l’Hash, rendendo palese la manomissione.
- marcatura temporale (Data Certa): all’impronta Hash viene associata una marcatura temporale certificata e opponibile a terzi.
Grazie a questa combinazione tecnica, il tuo cliente ottiene una prova certa. In caso di controlli o contenziosi, il consulente o l’IT manager può dimostrare matematicamente l’esatta esistenza di quel documento in quella specifica data e la sua assoluta integrità nel tempo. Un livello di protezione che nessun cloud generico può offrire.
Automazione HR e personalizzazione: un servizio ad altissimo valore
Per l’MSP o il consulente IT, il modo migliore per fidelizzare un cliente è inserire nei suoi processi operativi un software indispensabile. GDPRLab Pro risponde a questa logica automatizzando la gestione della conformità legata alle Risorse Umane (HR), l’area aziendale più esposta a rischi e contestazioni.
La piattaforma permette di strutturare per i clienti flussi di lavoro intelligenti e personalizzati:
- mappatura per ruoli e organigramma: documenti complessi come lettere di autorizzazione, policy sull’uso degli strumenti informatici o procedure di Whistleblowing possono essere assegnati automaticamente a specifici gruppi di dipendenti, mansioni o sedi aziendali.
- Firma remota integrata e Audit flussi: i collaboratori e i dipendenti del cliente possono visionare e firmare la documentazione direttamente da remoto. Una volta firmati, i moduli vengono blindati nel Repository Probatorio e l’audit log si aggiorna in tempo reale senza alcun intervento manuale.
- versioning e storico delle revisioni: al variare delle normative o delle policy interne, il sistema archivia e storicizza le vecchie versioni mantenendo la data certa su ognuna. Il cliente saprà sempre chi ha firmato cosa, e quale testo fosse attivo in un preciso giorno di due anni prima.
Sblocca una nuova linea di ricavi ricorrenti con GDPRLab Pro
Continuare a lasciare che i propri clienti gestiscano la compliance in modo frammentato o insicuro è un rischio sia per loro che per la tua reputazione di partner tecnologico.
Integrando GDPRLab Pro nel tuo catalogo, offri una soluzione enterprise che risolve un problema critico delle aziende e, contemporaneamente, spingi al massimo il tuo business di canale: accedi a tariffe riservate, decidi in totale autonomia il prezzo di rivendita e generi un canone ricorrente mensile stabile e ad alta marginalità.
Tutti i dettagli su come funziona sono ora disponibili sul nuovo sito.



