Accessibilità digitale siti web: arriva NavigAbile, la nuova soluzione s-mart

da | Mag 21, 2025 | News, News Prodotti, s-martpoint, s-martshowcase

Accessibilità digitale siti web: con l’entrata in vigore, dal 28 giugno 2025, dell’European Accessibility Act e delle normative correlate, garantire un sito web accessibile non è più solo una buona pratica, ma un obbligo normativo inderogabile. In questo articolo esploreremo il quadro legislativo di riferimento e i rischi connessi alla mancata conformità. Infine, presenteremo NavigAbile, la nuova soluzione s-mart pensata per supportare i partner e i loro clienti nel raggiungere la piena accessibilità digitale in modo semplice, efficace ed economico.

Cos’è l’accessibilità digitale dei siti web e perché è fondamentale oggi

L’accessibilità digitale dei siti web è la capacità di garantire che ogni persona, indipendentemente da eventuali disabilità fisiche, sensoriali o cognitive, possa accedere e utilizzare i contenuti e i servizi online senza barriere. Non va confusa con l’usabilità, che mira a migliorare la facilità d’uso. L’accessibilità si concentra infatti sull’eliminazione degli ostacoli che impediscono l’interazione a chi ha esigenze particolari.

Questo diritto riguarda potenzialmente tutti, dagli utenti ipovedenti o non udenti, a persone con dislessia, fino a chi si trova in situazioni temporanee di difficoltà, come navigare con una mano occupata o sotto una forte luce solare. Garantire un sito accessibile non è solo una scelta etica, ma un’opportunità strategica per migliorare la reputazione aziendale, ampliare il pubblico e favorire la crescita del business.

Accessibilità digitale siti web: cosa cambia dal 28 giugno 2025

L’accessibilità digitale dei siti web è ormai un obbligo normativo sancito da diverse leggi e direttive, con un importante aggiornamento in arrivo il 28 giugno 2025. In quella data entrerà in vigore il Decreto Legislativo che attua la Direttiva (UE) 2019/882, nota come European Accessibility Act (EAA). Questa normativa amplia l’ambito degli obblighi, che finora riguardavano soprattutto la pubblica amministrazione e alcune grandi aziende. Estende infatti l’obbligo alle PMI con più di 10 dipendenti o un fatturato superiore a 2 milioni di euro.

In Italia, l’accessibilità digitale era già regolata dalla Legge Stanca (Legge 4/2004) e dalla Direttiva UE 2016/2102. La normativa imponeva già agli enti pubblici e a particolari soggetti di garantire siti accessibili secondo le linee guida tecniche WCAG 2.1 livello AA. L’EAA estende questo obbligo a settori quali e-commerce, servizi bancari, piattaforme digitali, software e app, coinvolgendo anche società private e PMI.

WCAG 2.1: quali standard a livello internazionale?

Le WCAG 2.1, riconosciute a livello internazionale, si basano su quattro principi fondamentali per l’accessibilità digitale siti web. Il contenuto deve essere:

  • Percepibile: i contenuti devono essere presentati in modo che possano essere percepiti tramite i sensi dell’utente. Ad esempio presentandoli tramite testi alternativi per immagini o sottotitoli per i video.
  • Operabile: il sito deve essere navigabile e utilizzabile da tutti, anche senza mouse, ad esempio attraverso la tastiera, e deve prevedere elementi come pulsanti ben visibili e temporizzazioni estendibili.
  • Comprensibile: i contenuti e le interazioni devono essere chiari e facili da capire, con un linguaggio semplice, messaggi di errore esplicativi e funzioni prevedibili.
  • Robusto: i contenuti devono essere compatibili con diversi browser, dispositivi e tecnologie assistive, assicurando la corretta interpretazione del codice HTML e l’uso appropriato di attributi specifici.

Questi criteri assicurano che siti e applicazioni siano navigabili da tastiera, compatibili con tecnologie assistive come screen reader, presentino contrasti adeguati, testi alternativi per le immagini, sottotitoli per i video e molto altro.

Per approfondire > European Accessibility Act: dal 28 giugno 2025 l’accessibilità digitale diventa obbligo

Conseguenze per chi non si adegua: sanzioni, responsabilità e reputazione

La mancata conformità alle normative sull’accessibilità digitale può comportare pesanti conseguenze economiche e reputazionali. Le sanzioni amministrative previste variano da 5.000 a 40.000 euro, in base alla gravità e alla diffusione delle non conformità. A ciò si aggiungono possibili responsabilità civili e il rischio di contenziosi con le autorità preposte.

In dettaglio le sanzioni ammontano a:

  • amministrative pecuniarie da 5.000 a 40.000 euro, in base alla gravità della violazione, al numero di prodotti o servizi non conformi e al numero di utenti coinvolti;
  • per inosservanza delle disposizioni dell’autorità di vigilanza: da 2.500 a 30.000 euro;
  • per mancata collaborazione con le autorità competenti: da 2.500 a 30.000 euro;
  • sanzioni per le aziende con un fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni: fino al 5% del fatturato.

Gli enti preposti alla vigilanza sono:

  • Pubbliche Amministrazioni: è l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID);
  • soggetti privati: è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT);
  • ecommerce: è l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

Oltre ai rischi normativi, un sito non accessibile limita la platea potenziale di utenti. Difatti penalizza l’esperienza di navigazione e compromette la conversione e la fidelizzazione. Siti accessibili registrano un aumento del 35% nelle conversioni e del 50% del tempo trascorso dagli utenti.

Accessibilità digitale siti web: arriva NavigAbile, la nuova soluzione s-mart

Per supportare i nostri partner e i loro clienti nel percorso di adeguamento normativo, abbiamo adottato NavigAbile. Questo brand è pensato per rispondere alle esigenze di conformità e accessibilità digitale in modo semplice, completo ed economico.

NavigAbile è una soluzione integrata che va oltre il semplice widget di accessibilità, offrendo:

  • Widget di accessibilità professionale e configurabile
    NavigAbile è sviluppato per essere intuitivo, personalizzabile e realmente fruibile da utenti con disabilità, non solo come semplice interfaccia visiva.
  • Documento di Remediation personalizzato
    Forniamo è un’analisi tecnica approfondita del sito web. Nella relazione indichiamo tutte le criticità di accessibilità, con indicazioni precise e operative per la loro correzione. Questo documento è indispensabile per la conformità normativa.
  • Dichiarazione di accessibilità pronta all’uso
    Certifichiamo lo stato di conformità del sito e soddisfa gli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa.
  • Assistenza tecnica dedicata e aggiornamenti costanti
    Sempre al tuo fianco, per mantenere la conformità in linea con le normative in evoluzione.

Con NavigAbile, mettiamo a disposizione dei nostri partner un pacchetto completo, efficace e conveniente da proporre ai clienti. Un pacchetto in grado di assicurare la piena conformità al quadro normativo europeo e italiano sull’accessibilità digitale. Metti il tuo sito web e quello dei tuoi clienti al riparo da sanzioni, valorizzando la responsabilità sociale d’impresa.


Accessibilità digitale siti web: cerchi una soluzione per il tuo sito web o per quello dei tuoi clienti?

Articoli recenti

Immutabilità del dato: la difesa contro il ransomware

Nel panorama attuale della cybersecurity, le PMI italiane si trovano ad affrontare minacce sempre più sofisticate, con il ransomware che dominano le prime pagine. Secondo le ultime statistiche, il 43% degli attacchi informatici colpisce le piccole e medie imprese,...

Gestione degli accessi privilegiati: protegi la tua infrastruttura

Oggi più che mai, la gestione degli accessi privilegiati (PAM) è diventata cruciale per garantire la sicurezza delle PMI. In un contesto in cui i cyber attacchi sono in costante aumento, le aziende italiane devono adottare soluzioni innovative per proteggere le...

BitRaser: Gestire il rischio legale nel decommissioning ITAD

Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità e dell'economia circolare ha acquisito sempre maggiore importanza, specialmente per le PMI italiane e i rivenditori IT. Trasformare i processi di gestione delle risorse e adottare metodi di decommissioning efficaci non è...

Mobile security: come proteggere i dirigenti in azienda

In un mondo in cui le minacce alla sicurezza informatica si fanno sempre più sottili e pervasive, la protezione dirigenti si configura come una necessità strategica per le PMI italiane e i rivenditori IT. Recenti sondaggi rivelano che il 60% delle piccole e medie...

[ Offerta Quick Heal Ottobre ] Due Special Pack pensati per te!

Solo per il mese di Ottobre, abbiamo pensato a 2 Special Pack apposta per te! Oltre ai pacchetti offerta standard, potrai scegliere due Special Pack validi per tutte le tipologie di licenze! Ecco i dettagli: Special Pack 20: acquista 20 licenze di qualsiasi tipo e...