GDPRlab 2.0 è arrivata. Se non conosci ancora la piattaforma, è il momento giusto per scoprire perché consulenti e DPO in tutta Italia l’hanno adottata per gestire la compliance dei propri clienti in modo strutturato e difendibile. Se usi già GDPRLab, questa nuova versione cambia il modo in cui lavori: più automazione, più tracciabilità, più strumenti per gestire più clienti con meno errori.

In entrambi i casi, il punto di partenza è lo stesso: il GDPR non chiede faldoni, chiede organizzazione dimostrabile. E quando manca lo storico, la responsabilità torna indietro: su di te.

Piattaforma GDPR: perché un archivio documentale non basta più

Il limite degli strumenti generici è sempre lo stesso: documenti caricati senza tracciabilità, nessuna prova del ciclo di vita, nessuna automazione, nessuna coerenza tra i moduli. Un documento dimostra cosa hai scritto. Un sistema dimostra cosa è accaduto.

GDPRlab 2.0 non gestisce documenti: gestisce processi, ruoli, evidenze e tracciabilità. È la differenza tra una conformità di carta, con difendibilità bassa, e una governance verificabile, pronta per audit, ispezioni e contenziosi.

Con il repository centralizzato, ogni file caricato riceve una firma digitale SHA-256 e una marcatura temporale. Puoi dimostrare l’esistenza di un documento in una certa data, provare che non è stato alterato e opporre prove concrete in caso di contestazione o CTU. I documenti su Drive o Dropbox, davanti a un Garante o a un giudice, valgono poco. Il repository certificato di GDPRlab no.

Il versioning automatico mantiene lo storico completo di ogni revisione: chi ha modificato cosa e quando. L’audit log è sempre disponibile, per te e per il cliente. Le firme digitali e remote — in presenza o da remoto — vengono archiviate automaticamente nel repository con data e ora, collegate ai documenti corrispondenti: autorizzazioni incaricati, regolamento informatico, informative dipendenti, consegna strumenti.

Automazioni operative e organigramma interattivo: più clienti, meno errori

Con GDPRlab 2.0 puoi automatizzare i processi più critici e rischiosi: on-boarding e off-boarding. Quando aggiungi una persona al sistema, la piattaforma genera automaticamente tutta la documentazione necessaria: autorizzazione al trattamento, consegna credenziali, regolamento informatico, policy email, istruzioni di sicurezza. Quando la rimuovi, gestisce revoca accessi, verbale di restituzione dispositivi e cessazione dell’incarico.

L’organigramma interattivo collega ruoli privacy, persone, nomine e documenti in modo dinamico: inserisci una persona e GDPRlab genera lettere di incarico, nomine responsabili, nomine amministratori di sistema e autorizzazioni al trattamento. Il GDPR smette di essere un archivio statico e diventa la fotografia viva dell’organizzazione del tuo cliente.

Il registro dei trattamenti, nella nuova versione, non è più un PDF statico. È un database con interfaccia Excel-like, compilazione guidata con suggerimenti precompilati per settore, collegato dinamicamente a misure di sicurezza, DPIA e nomine. Meno errori, più difendibilità, base dati unica per tutta la compliance.

DPIA guidata, dashboard e verticalizzazioni: la piattaforma GDPR che si adatta al settore

La nuova DPIA guidata ti accompagna nella valutazione d’impatto, ti suggerisce misure di mitigazione e collega dinamicamente i rischi ai trattamenti nel registro. Il risultato è coerenza automatica tra registro e DPIA, riduzione degli errori e una base solida per audit e perizie.

La dashboard centralizzata rende visibile lo stato di compliance di ogni cliente in tempo reale: documenti mancanti, rischi aperti, attività da fare, scadenze in arrivo. Il cliente vede il tuo lavoro. E un cliente che vede il tuo lavoro è un cliente difficilmente sostituibile.

Un ospedale, una scuola e un’azienda manifatturiera non hanno lo stesso GDPR. GDPRlab 2.0 offre verticalizzazioni settoriali preconfigurate. Non semplici template, ma modelli, trattamenti, utility e flussi operativi pensati per il contesto specifico del cliente.

  • Per la sanità: informative pazienti, modelli consenso, nomine per personale medico e infermieristico, checklist periodiche e audit pronti.
  • Per le scuole: informative studenti e genitori, consensi per immagini e uscite, mappatura delle piattaforme didattiche, flussi per foto e comunicazioni.

Non parti da zero: parti già conforme al contesto.

Il valore centrale di GDPRlab 2.0 si misura in tre cose concrete: standardizzazione del metodo, riduzione degli errori manuali e possibilità di gestire più clienti con maggiore sicurezza legale. Ogni attività è tracciata nel log — sei protetto, e puoi dimostrarlo in qualsiasi momento.


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